Messaggio a
Mirjana del 2 ottobre 2018
Come ogni 2
del mese verso le ore 9 del mattino la Madonna è apparsa a
Medjugorje alla veggente Mirjana e le ha dato il seguente messaggio:
"Cari figli,
vi invito ad essere coraggiosi e a non desistere, perché
anche il più piccolo bene, il più piccolo segno d’amore vince il male sempre
più visibile.
Figli miei, ascoltatemi affinché il bene prenda il
sopravvento, affinché possiate conoscere l’amore di mio Figlio.
Quella è la felicità più grande: le braccia di mio Figlio che
abbracciano.
Lui che ama l’anima, Lui che si è dato per voi e sempre di
nuovo si dà nell’Eucaristia, Lui che ha parole di vita eterna.
Conoscere il suo amore, seguire le sue orme significa avere
la ricchezza della spiritualità.
Quella è una ricchezza che dà buoni sentimenti e vede amore e
bontà ovunque.
Apostoli del mio amore, figli miei, voi siate come raggi di
sole che, col calore dell’amore di mio Figlio, riscaldano tutti attorno a loro.
Figli miei, al mondo servono apostoli d’amore, al mondo
servono molte preghiere: ma preghiere dette col cuore e con l’anima, e non solo
pronunciate con le labbra.
Figli miei, tendete alla santità, ma nell’umiltà.
Nell’umiltà che permette a mio Figlio di fare attraverso di
voi ciò che Lui desidera.
Figli miei, le vostre preghiere, le vostre parole, pensieri
ed opere, tutto questo vi apre o vi chiude le porte del Regno dei Cieli.
Mio Figlio vi ha mostrato la via e vi ha dato la speranza, ed
io vi consolo e vi incoraggio.
Perché, figli miei, io ho conosciuto il dolore, ma ho avuto
fede e speranza. Ora ho il premio della vita nel Regno di mio Figlio.
Perciò ascoltatemi, abbiate coraggio, non desistete!
Vi ringrazio."
Questo è uno dei messaggi più intensi e
accorati che ci abbia mai rivolto la Regina della Pace, dove per ben sette
volte dice: “Figli miei”, e per due volte: “ascoltatemi”
e: “siate
coraggiosi, non desistete”.
“Cari
figli, vi invito ad essere coraggiosi e a non desistere, perché anche il più
piccolo bene, il più piccolo segno d’amore vince il male sempre più visibile”. È chiaro che
la Madonna fa riferimento alla situazione di sofferenza in cui la Chiesa si
trova in questo momento;
“il male sempre più visibile”, dice tante cose: che il male, il peccato comunque era
sotterraneo e adesso si è fatto più visibile, anche attraverso i mass media,
ma forse gran parte è ancora nascosto.
Il male non è soltanto di carattere morale, ma
anche di carattere teologico, nel senso che l'immoralità è il
frutto nefasto e velenoso della perdita della fede.
Se la Madonna ci ha richiamato in tutti questi
messaggi alla Divinità di suo Figlio che è Dio da Dio, che è Uno della
Santissima Trinità, è perché, quando si perde la fede in Gesù Cristo, poi gli sbandamenti morali
diventano inevitabili; perché perdendo la fede si
perde la grazia, l'aiuto divino e si va in balia del male.
Di fronte a questa situazione la Madonna ci
dice: “siate coraggiosi”, abbiate il coraggio della fede, il coraggio di essere
fedeli, il coraggio di testimoniare la vostra fede, non tacerla, non aver
paura.
Rimaniamo fermi e coraggiosi nella nostra fede
anche di fronte ai mali esempi; fermi e generosi nel fare il bene, perché anche
il più piccolo bene che facciamo, anche il più piccolo segno di
amore vince il male, lo fa indietreggiare.
“Figli miei,
ascoltatemi affinché il bene prenda il sopravvento, affinché possiate conoscere
l’amore di mio Figlio”. Così, essendo coraggiosi e non
desistendo, il bene prende il sopravvento e potremo così sperimentare la
potenza d'amore che viene da Gesù che è il vincitore del peccato, è il
vincitore del potere delle tenebre, è il vincitore del maligno!
“Quella
è la felicità più grande: le braccia di mio Figlio che abbracciano”. La Madonna ci
anticipa il premio per questa resistenza coraggiosa, che è la felicità più grande, quella di essere stati testimoni di Cristo e
di ricevere il suo abbraccio. Gesù ci sostiene, ci fa sentire il suo amore e
alla fine della nostra vita, non il giudizio, ma l'abbraccio di Cristo per tutti coloro che sono stati fedeli, coraggiosi e
perseveranti!
“Mio Figlio, Lui che ama l'anima, Lui che si è dato per voi e sempre di nuovo si dà
nell’Eucaristia, Lui che ha parole di vita eterna”; la
Madonna ripete più volte negli ultimi messaggi la parola anima, perché di anima spirituale non si parla più. Non si
parla più della salvezza eterna, non si parla più della missione della Chiesa
che è la salvezza delle anime.
Cristo è morto sulla Croce per salvare
le anime e ha
istituito la Chiesa per salvare le anime e sempre di nuovo si dà nell'Eucarestia.
Lui sempre attraverso il Vangelo ci dà Parole di Vita Eterna.
“Conoscere il suo amore, seguire le sue orme significa avere
la ricchezza della spiritualità. Quella è una ricchezza che dà
buoni sentimenti e vede amore e bontà ovunque”. Noi in
questa vita siamo chiamati a conoscere l’amore di Gesù e a seguire le sue orme,
e da questa ricchezza spirituale che trabocca dal cuore amiamo anche gli altri, diffondiamo la bontà,
valorizziamo la bontà ovunque si manifesta, perché la Grazia dello Spirito
Santo opera attraverso vie a Lui note.
“Apostoli del mio amore, figli miei, voi siate come raggi di
sole che, col calore dell’amore di mio Figlio, riscaldano tutti attorno a loro”.
Io sento dire che tutte le religioni sono
uguali: Cattolici, Protestanti, Ortodossi Buddisti, Induisti, atei e
Mussulmani!? I raggi di sole sono solo quelli che credono in
Gesù Cristo e che accolgono il suo amore, essi sono chiamati a riscaldare,
illuminare, tutti gli altri!
Siamo tutti chiamati: dagli anziani ai bambini,
dai giovani agli uomini, alle donne, a tutte le età e in tutte le situazioni di
vita; diventando apostoli siamo chiamati a portare la Luce di Cristo a tutti quelli che non credono,
che sono nelle tenebre e negli errori del mondo e diventiamo i “soli”, quelli
che illuminano e riscaldano quelli che sono intorno a noi.
Questo della Madonna è un discorso Cattolico,
la Madonna è Cattolica.
“Figli miei, al mondo servono apostoli d’amore, al mondo servono
molte preghiere: ma preghiere dette col cuore e con l’anima, e non solo
pronunciate con le labbra”. La Madonna ci invita ad essere
apostoli del suo amore e ad essere intercessori 24 ore al giorno, offrendo i
sacrifici, il lavoro, la fatica quotidiana, tutto questo è preghiera, ma tutto
deve essere fatto col cuore e con l'anima. Diciamo a Gesù: “lo faccio per Te, sopporto per Te, soffro
per Te, lavoro per Te e perdono per Te”. Quando diciamo le
preghiere, anche quelle più semplici, come il Rosario, il Padre
Nostro, il Gloria al Padre, sentire col cuore quello che si dice,
dette col cuore e non solo pronunciate con le labbra!
“Figli miei, tendete alla santità, ma nell'umiltà”. Siamo fragili, siamo deboli nell'umiltà, nella preghiera,
nel pentimento dei nostri peccati, nella compassione verso gli altri che sono
peccatori, che perdono la fede.
Bisogna avere la compassione, non certo il rancore,
e se vediamo quelli che hanno tradito la vocazione, dobbiamo pregare per la
loro conversione, strappare le anime dalla bocca del drago con la preghiera e
con i sacrifici.
“Nell'umiltà che permette a Mio Figlio di fare
attraverso di voi ciò che Lui desidera”.
Attraverso
l'umiltà noi diventiamo strumenti di Gesù, attraverso l'umiltà il nostro
“io” non ci ingombra, non spegne la luce e l'amore di Cristo in noi.
Attraverso l'umiltà Gesù ci usa per chiamare
gli altri, per toccare il cuore degli altri, per salvare gli altri.
“Figli miei, le vostre preghiere, le vostre parole, pensieri
ed opere”, le nostre preghiere son fatte col cuore o solo con
le labbra?
Le nostre parole escono dal cuore, possono
essere il
sibilo del serpente e la nostra lingua biforcuta e rabbiosa è una
spada acuminata, oppure sono parole che dicono la
verità, la
testimoniano, piene di dolcezza, di amore, di perdono, di incoraggiamento.
I nostri pensieri possono essere luminosi, oppure pensieri negativi, cattivi, pensieri velenosi,
oltraggiosi verso Dio e verso il prossimo.
Le opere, le nostre azioni possono essere distruttive, espressioni del male
che è nel nostro cuore, oppure possono essere opere di amore, di tenerezza, di compassione,
di perdono, costruttive comunque,
“tutto questo vi apre o vi chiude le porte del Regno
dei Cieli”.
È difficile trovare qualcuno che
parli dell’inferno, che parli della via della rovina, ormai ci dicono che tutti
vanno in Paradiso! Chi l'ha detto? Dove sta scritto?
Gesù ha detto: “via da me, maledetti nel fuoco eterno!” Le volte che Gesù ha parlato
dell'inferno non si contano nel Vangelo. Allora Gesù, il Figlio di Dio, ha parole di Vita
Eterna o ha detto opinioni personali?
La Madonna ci dice quello che è nel
Vangelo, l'ha
detto anche a Fatima, lo dice a Medjugorje: oggi molti vanno all'inferno.
Con la nostra vita, le nostre parole,
i nostri pensieri, le nostre opere, noi possiamo aprire o chiudere le porte del
Regno dei Cieli.
Non entrano tutti nel Regno dei Cieli, entrano
quelli che sono pentiti dei loro peccati
e si sono affidati alla Divina Misericordia.
Ma come può avere il pentimento dei peccati
colui che non crede che Gesù è il Figlio di Dio, colui che ha rinnegato la
fede, colui che ha insegnato la menzogna?
E la Madonna conclude: “Mio
Figlio vi ha mostrato la via”, la via è Lui stesso, dobbiamo
seguire i suoi insegnamenti, perché oggi è in atto il travisamento sistematico
delle parole di Gesù; “Mio Figlio vi ha dato la speranza”, la speranza di una
vita immortale, “ed io sono qui, vi consolo e vi incoraggio”.
Non dobbiamo avere paura di essere cattolici,
fedeli a tutto ciò che la Chiesa ci ha insegnato nel corso dei secoli e
totalmente aderenti a Gesù Cristo, alla sua parola, alla sua presenza, al
sacrificio dell'Eucarestia.
La Madonna è qui per consolarci e per incoraggiarci.
Poi ci porta il suo esempio: “Perché,
figli miei, io ho conosciuto il dolore, ma ho avuto fede e speranza”. Lei ha visto e seguito Gesù nei suoi tre anni della vita
pubblica, ha visto con quanto amore Gesù ha scelto i dodici, con quanto amore
li ha formati nella fede e poi ha visto, Giuda che si è consegnato a Satana e
ha tradito e venduto Gesù per trenta denari e poi si è impiccato.
Giuda era un ipocrita perfetto, infatti quando Gesù ha detto “uno di voi mi tradirà”, Giuda ha detto: “sono forse io, Signore?”, sembrava il
più zelante di tutti ed era arrivato a dire: “ma perché si buttano via tutti questi soldi per ungere i piedi di Gesù,
abbiamo i poveri da aiutare!” Quell'ipocrita ha venduto Gesù, Pietro si è
fatto prendere dalla paura e l'ha rinnegato e tutti gli apostoli sono fuggiti
eccetto Giovanni.
Pensate a quale dev'essere stato il dolore
della Madonna davanti a questo scempio che ha fatto satana nella Chiesa che
Gesù aveva formato!
Ma Lei ha avuto fede e
speranza e così
dobbiamo fare noi.
“Ora ho il premio della vita nel Regno di mio Figlio”, ora governa il mondo con suo Figlio.
“Perciò”, conclude la Madonna, “ascoltatemi, abbiate
coraggio, non desistete”, perché il più piccolo segno
d'amore vince il male sempre più visibile, “ascoltatemi” perché il bene prenda il
sopravvento.
Dipende dalla nostra risposta, dalla nostra fedeltà
incrollabile.
“Vi ringrazio”.
Questo è il più grande attacco che la Chiesa
abbia mai affrontato nel corso della sua storia, perché satana è sciolto dalle
catene, come ha
detto la Madonna.
È il più grande combattimento escatologico, per
questo Lei
è qui da così tanto tempo ed è per questo che queste sono
le
sue ultime Apparizioni.
È il combattimento decisivo col quale,
attraverso gli eventi dei dieci segreti, la Madonna ha deciso di
cambiare il mondo.
N.B. Il testo
di cui sopra può essere divulgato a
condizione che si citi (con link, nel caso di diffusione via internet) il sito www.medjugorjeliguria.it
indicando: “ Trascrizione
dall’originale audio ricavata dal sito: www.medjugorjeliguria.it “